venerdì 20 giugno 2008

Probabilmente è solo un momento di sfogo...ma lasciatemelo fare.
E' giusto...

A volte ci rendiamo conto delle cose solo quando ci si va a sbattere.
Strano è rendersi conto poi che quelle stesse cose le hai vissute tutti i giorni.
Le hai vissute.
Le hai sempre avute sotto al naso. E non te ne sei mai accorto.
Poi gli occhi ti si aprono.
E riesci finalmente a vedere che grande idiota riesci ad essere. Si parla tanto di fiducia...affetto...affiatamento...e poi queste semplici parole vengono portate via, spazzate.
E ti rendi conto che i progetti non si possono fare.
Tante belle parole messe una dietro l'altra. Tante belle frasi da dirsi con gli occhi lucidi.
E poi? Cosa rimane?
Di decisioni in questo periodo ne devo prendere e tante...ma soprattutto in fretta...


...con il mio sano cinismo, il mio beneamato realismo...gli occhi bene aperti e le gambe ben salde a terra.

Un consiglio? Non siete speciali...se qualcuno ve lo dice, prendetelo a calci dove non batte il sole.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

In effetti fare dei progetti è molto complicato... molto + naturale prendere le cose come vengono ed agire un pò seguendo gli istinti...
si potrebbe contestare che una scelta affrettata può non essere una buona scelta
ma d'altro canto anche una scelta ponderata potrebbe non esserlo (poi dipende sempre da cosa c'è in ballo.. insomma un giusto mix di istinto e ragione ci vuole... però senza starci a pensare troppo... perchè tanto ogni scelta è un terno al lotto... e allora tanto vale appagare le proprie voglie senza farsi troppe paranoie.

Vale ha detto...

mai parole furono più apprezzate....