Come uno sciame di insetti i pensieri si affollano nella mente, lasciando ogni possibilità di riposo.
Notte come le altre, interrotta dal pensiero di perdere qualcosa che viene costruito.
Paure senza senso.
Indicibili sensazioni avvolgono la mente.
Respiro, prendo tempo. Apro gli occhi. E i suoi occhi sono lì, osservatori attenti e timorosi, a farmi da scudo contro nemici invisibili.
Respiro ancora, prendo tempo.
Mi stringo ma i pensieri si fanno forti.
Mi alzo, devo rilassarmi.
Vago per qualche minuto alla ricerca di tranquillità. Respiro lento. Regolare. Seduta per tranquillizzare il ritmo.
Ed è allora, che tutto ritorna alla mente.
Quella paura che al cuore non dicevo, che tutto non sia vero.
Respiro lento. Coscente di ciò che celato era.
Vivido il sogno lenta ancora la realtà.
Armata di calma e certezza, attendo che il mio corpo risponda alla mente.
Torno. I suoi occhi indagatori, tesi e preoccupati. Una carezza. Un sorriso.
Sogni. Specchio dei pensieri. Ma dolce è la realtà del mio mondo. E nessuna paura può scalfirla.
sabato 21 novembre 2009
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