giovedì 29 marzo 2007

Quanto ti capisco....

Mi dicevo.....ora chiamo Puccetto e faccio una bella giocata a vampiri....ahahah...ora lo chiamo e faccio questo e quello con il mio personaggio....e giù ore su msn o skype.....
O MIO DIO
NON SAI QUANTO MI DISPIACE..solo ora mi rendo conto della rottura di palleeeee
E ti chiedo scusa oggi che................ricevo chiamate su msn per le giocate che MASTERIZZO IOOOOOOO!!!!
O mio dio......
quanto ti capisco.......

Ai miei giocatori:
non è una cosa personale, ma vi assicuro che farlo fino a due giorni prima e poi ricevere domande sul gioco è come vivere da entrambe le parti di uno stesso specchio :-P
^___________^
A volte non capisco se sono le persone che ho intorno che si allontanano o sono io che cerco di isolarmi...
A volte i sentimenti mi spaventano ed io corro a nascondermi nella corazza che ho imparato a costruirmi nel tempo.
Ma non è sempre facile nascondersi.
A volte delle persone molto speciali riescono ad abbattere parte di quella corazza e mi trovano lì, rannicchiata ad aspettare che l'inevitabile alla fine arrivi.
Mi sorprendo di come si riscoprano le persone che ci circondano con il passare del tempo.
Spesso non ci si rende conto di quanto si è fortunati e tendiamo ad annichilirci sotto falsi pesi dai quali ci si può liberare.
Stanca di essere in catene, stanca di rimanere nascosta, stanca di aver paura inizio a vivere per me stessa.
E questo lo devo....a voi che mi leggete dentro senza bisogno di parlare... a me che ogni giorno amo di più...

martedì 27 marzo 2007

Giocata del 26 marzo

Ho appuntamento con Rolando all'autogrill....
Non mi va di andare completamente da sola, per cui decido di chiedere a Tina almeno di tenersi pronta in caso io abbia bisogno di lei...
Un taxi mi porta nel luogo dell'incontro ma Rolando sembra non esserci....
Un uomo si avvicina al taxi per chiedere se è libero....gli dico di no.....e sembra allontanarsi...
Mi avvicino all'entrata per vedere se Guy si trova lì..ma non riesco a percepirlo...vedo però l'uomo che aveva chiesto del taxi avvicinarsi al tassista e parlare sottovoce....
Mi avvicino e l'uomo non fa in tempo a nascondere il fatto che sta puntando una pistola dalla tasca della sua giacca verso l'autista....
Chiedo se ci sono problemi ma in fretta si allontana per poi iniziare una conversazione telefonica...

E' tutto troppo strano...
Decido di chiamare Tina, la quale dopo 10 min è già da me...
Ci guardiamo intorno...decidiamo di entrare e chiamare Rolando...ma lui mi dice che ha degli impegni improvvisi per cui non riuscirà ad essere lì prima di 20 min....
Passano 10, 20, 30,45 min....è troppo...
Gli mando un sms dicendo che sto tornando a New Orleans....
Usciamo dal locale e notiamo che le ruote della moto di Tina sono state bucate...
Non siamo al sicuro....dobbiamo tornare a casa....
Chiamiamo un taxi che dopo qualche tempo arriva.
Siamo finalmente di nuovo a casa e nessuno sembra averci seguito.
Tina mi accompagna alla mia residenza, ma percepisco 2 vampiri...che non sia al sicuro neanche qui? Il mio sire mi ha detto che sarebbe andato via, per cui chi potrebbe essere?
Mi allontano e decido di farmi lasciare da Tina al parco...la ringrazio...è sempre disponibile per me...
Dopo qualche tempo una voce...nella mia mente....gli occhi del mio sire.....mi ingiunge di raggiungerlo.
Immediatamente, non riuscendo ad oppormi, raggiungo la mia magione.
Lui è lì.....mi dice che non dovrei star fuori così dopo quello che mi è successo....è freddo...rigido...
La notte seguente, dopo essere andata immediatamente a dormire, è in auto che mi attende con James per andare all'incontro per la decisione del magistrato...
Troviamo il notaio, il magistrato, McGinn e il notaio di Chicago.
Dopo una lunga conversazione tra i due notai davanti al magistrato, quest'ultimo decide che ha abbastanza elementi per poter giudicare...ci fa accomodare fuori...
Il mio sire tenta di avvicinarsi per parlargli ma non sembra che possa fare molto...viene fatto anch'egli accomodare fuori...
McGinn mi si avvicina con fare amichevole....non mi piace.....veniamo fatti rientrare nella sala poco dopo...
Il magistrato, presa visione delle leggi vigenti a New Orleans e delle leggi vigenti a Chicago, ha deciso che dovrò passare un anno a Baton Rouge...McGinn avrà su di me i diritti del mio sire...ed il tutto sarà supervisionato dal Principe della città.
Rimango allibita....il mio sire è fuori di sè...
Con calma mi chiama fuori dalla stanza poco dopo che McGinn mi saluta dicendo che avremo tempo per vederci più tardi...
Mi stringe il braccio e subito chiude l'ascensore per scendere nei sotterranei....
Mi ingiunge di seguire alla lettera le sue istruzioni, senza colpi di testa...
Devo sparire.
Devo farmi aiutare dai membri della mia coterie.
Non devo essere più rintracciabile...per un anno..
Un anno lontani per poter sopravvivere...
Mi spinge nella macchina e subito James parte per portarmi a New Orleans.
Mi faccio lasciare nel parco e chiamo Tina e Louis.
Li informo su ciò che è successo...
Decidiamo che per ora l'ideale è nascondersi senza che nessuno sappia dove mi trovo.
Un posto dove nessuno cercherà Becky Linn...
Mi dirigo al Mississipi...avvolgo il mio telefono in un panno per poi sotterrarlo...e mi fondo con il fondale del fiume....dovrebbe essere un posto abbastanza sicuro...
La mia prima notte da fuggitiva mi sveglio trovandomi di fronte due barboni...sono sbigottiti nel vedermi emergere dalle acque putride...mi aiutano ad uscire dall'acqua ed io....li attacco.
Uno dei due riesce a fuggirmi...
L'altro soddisfa il desiderio di nutrirmi.....
Cerco il telefono ma non lo trovo...qualcuno lo ha rubato...ma non importa, forse è meglio così...
Decido di spostarmi lungo la costa....dopo aver ucciso il mio pasto è il caso che mi allontani...
Mi sotterro di nuovo, sperando che questo periodo finisca presto, aspettando la chiamata del mio sire, pensando di comunicare con i miei amici solo tramite gli animali che mi circondano...Ora sono sola...consapevole che non è stato il mio sire ad attentare alla mia non-vita...

giovedì 22 marzo 2007

VENERDI' 23 MARZO
Giocata di Vampiri a Bracciano

DINDINA
RYTA
FAFFO
PIERUZ
ABLO

MASTERIZZO iooooooooooooooooooooo!
Sai che casino! ^_____________________^

Giocata del 20 marzo

Torno a casa dopo essere aver confessato....mi sento tradita e allo stesso tempo sento di averlo deluso di nuovo...
Trovo il mio sire che mi attende e dopo aver parlato...mi lascia dicendomi che è la paura a farmi parlare e non la mia devozione nei suoi confronti.
Ho bisogno di vedere i miei amici...ho rotto il contratto e dovrebbero saperlo..
Chiamo Tina e Louis dicendo che li avrei incontrati di lì a poco al parco....
Prendo la macchina e con un peso nel cuore mi dirigo verso la meta.
Dopo pochi isolati mi fermo ad un incrocio..semaforo rosso.
Guardo nello specchio retrovisore e un individuo è appena uscito dal furgone dietro la mia macchina...si dirige verso la mia portiera...e......spara.
Colpi sordi mi colpiscono in volto!
...decido di muovermi..premo l'acceleratore ma il semaforo è ancora rosso ed il furgone mi è ormai alle spalle...mi speronano....esco dalla macchina e cerco di allontanarmi correndo
Qualcosa mi trafigge....dalle scapole una freccia lanciata da una donna sul furgone mi trapassa...sanno cosa sono...
Riesco a gettarmi nella folla, che immediatamente chiama la polizia e i soccorsi...
Sono nel panico!
Riesco a chiamare Tina ed avvisarla di quanto mi sta succedendo....
Riesco ad estrarre la freccia prima che un uomo chieda ai presenti nel bar dove mi hanno fatto sedere, se c'è un medico tra i clienti.
Un uomo si avvicina...ha con sè una valigetta....sembra un medico.
Inizia a tamponare le mie ferite...ma invece di gettare le garze le mette in un' ampolla che prontamente ripone nella sua borsa...Ma chi è? E perchè conserva il mio sangue?
Arriva la polizia...io spintono il dottore e cerco di riprendergli la valigetta....dopo qualche tentativo finalmente molla la presa ma invece di fermarsi per riaverla, visti i poliziotti, si allontana...
Subito dopo la polizia arrivano i soccorsi....cerco di sembrare dolorante e mi accascio....vengo portata in ambulanza...Sento la voce di Tina e presto la fanno salire sul mezzo che mi condurrà in ospedale...
Mi portano immediatamente in sala operatoria, una volta giunti in ospedale.
Mi intubano....credono di avermi sedata.....non so che fare.....ma dopo aver sentito i medici preoccupati perchè le mie condizioni non sono normali.....decido di apparire morta....
Non faccio in tempo a pensare ciò che vengo quasi subito rimossa dal lettino dove ero sistemata e vengo trasportata su una nuova lettiga che mi trasporta fuori dalla camera operatoria...cosa sta succedendo?
Percepisco 4 vampiri.....e finalmente ne sento le voci....Tina....Louis.....e Jhon, il mio sire...Perchè è venuto a tirarmi fuori da tutto ciò dopo quello che ci siamo detti? Dopo che ha detto che avrei dovuto cavarmela da sola d'ora in poi? Dubito che lo abbia fatto per me.....dubito che lo abbia fatto se non per un suo torna conto...Ma chi era il quarto vampiro?
Ma quando apro gli occhi e lo trovo in una stanza insieme a me....tutte le mie domande si spengono...per far posto ad un solo "non so chi fossero..non so cosa sia successo"
Mi dice di rimanere in clinica questa notte, che sicuramente sarò più al sicuro qui.
Decido di ascoltarlo avvisando comunque Tina della situazione.
Il giorno seguente i miei genitori vengono a prendermi in clinica...non sanno dove sia Jhon, non sanno altro se non che dovevano venire a prendermi per riportarmi a casa...
Una volta entrata in casa noto l'assenza del mio sire...credo abbia abbandonato il mio covo proprio come mi aveva annunciato....vuole salvare le apparenze...almeno credo...
Ho bisogno di aiuto.
Chiamo Tina e Louis e una volta arrivati nella mia magione, illustro loro la mia situazione.
Mentre parliamo sento un odore di vecchio....e stantio.....all'improvviso appare il notaio Rockfeller, il quale mi avvisa che l'indomani sarà comunicata la mia pena per la rottura del contratto poichè giungerà da Chicago il notaio dell'Invictus.
Decido di non aspettare...
Mi consulto con Louis e gli confido il mio desiderio di chiedere aiuto a Rolando Guy.
Mi deve un favore....
Lo chiamo e mi dà appuntamento fuori New Orleans....alle 3 del mattino......ci sarò.

lunedì 19 marzo 2007

Ultimamente gli eventi mi hanno un pò sopraffatto..
Vecchie ferite si riaprono e i fantasmi del passato tornano...
Non è facile mandarli via....
Ma a volte aiuti inaspettati arrivano...

Grazie

giovedì 15 marzo 2007

Giocata del 13 marzo

Chiusi nella chiesetta del paese ci apprestiamo a pregare con Adam in cerchio intorno all'altare, su cui poggia il teschio ritrovato nel silos.
Adam intona una nenia in latino....sta pregando Longino di darci la forza... Ci stringe con forza le mani...la nenia lo fa entrare in una sorta di trance...
E' quasi l'alba e io non ho sonno...
All'improvviso un raggio di sole raggiunge la mia gamba...il dolore è allucinante ma non cedo e cerco di nascondermi al sole pur rimanendo nel cerchio....all'improvviso tuoni e lampi....e acqua come mai ne ho vista cadere...il cielo sta per essere oscurato...E' mattino e io non sto dormendo...
Adam si riprende dicendoci che ora possiamo andare...ma Uba ci informa che la chiesa è circondata dalla polizia.
Il servo esce dalla chiesa e riesce, nascosto dal diluvio e dalla poca visibilità, a prendere un furgone e farci salire sul retro. Partiamo ma quasi subito il furgone sbanda...le ruote sono state tranciate.
La polizia ci è addosso immediatamente e intima di scendere dal furgone. Tina fugge dicendo di dover recuperare un mezzo per andar via. Uba si getta a terra per poi nascondersi. Io e Louis scendiamo mentre questi urlano di metterci faccia a terra. Lo facciamo e mentre Louis si finge un ostaggio io mi fondo con il terreno....Solo confusione sopra di me ora....
Sento Uba che si avvicina....lo percepisco sopra di me....la zona allora dovrebbe essere sicura...
Esco dal mio nascondiglio e vedo Uba e Louis vestiti da poliziotti.
Ci dirigiamo dove dovrebbe trovarsi anche Tina ma ci si presenta un'occasione per scappare: un'ambulanza si ferma per chiedere agli "agenti" dove sono i feriti.....requisiamo in mezzo e una volta fatta salire anche Tina decidiamo di andarcene....Adam non risponde ai nostri richiami....è sparito non appena il furgone si è fermato...
Grazie al nostro nuovo mezzo riusciamo ad uscire dalla città e superare con facilità i posti di blocco...Ma più ci allontaniamo e più il tempo migliora favorendo l'uscita di un sole che non vedevo da tanto...ma gli occhi mi si chiudono....
Mi sveglio nuda sotto strati di coperte nel retro dell'ambulanza. So che Uba ci ha protetti.
Decidiamo di disfarci dell'ambulanza e noleggiamo una limo con la quale ci facciamo trasportare nella chiesa più grande di Chicago. Uba ci ha condotti fin qui.
Entriamo e con nostra grande sorpresa veniamo condotti dinanzi al cospetto di.....Adam.
E' in buona salute e ci promette di portarci subito dal principe come promesso e di farci incontrare McGinn subito dopo.
Con i soliti rituali veniamo portati al cospetto di Al Capone. Gli porgo in omaggio il quadro che Guy mi ha dato e questi incurante lo lacera estraendone un cd...Non faccio domande... Il principe ci consente di rimanere in città e ci indica i luoghi di caccia.
Usciamo ed Adam, come promesso, ci porta nel luogo d'incontro con McGinn.
E' un locale....e seduto nel privè c'è proprio l'ex membro dell'Invictus di New Orleans con un altro fratello. Ci viene detto che è il notaio dell'Invictus di Chicago. McGinn accetta di incontrare il mio sire in cambio di una firma su un contratto di silenzio. Lo firmiamo e usciamo in fretta. Lui verrà a New Orleans quando avrà finito di sbrigare i suoi affari.
Una scorta fornitaci da Adam ci riaccompagna a casa. Finalmente a casa.
Uba viene con me, e salutati i miei compagni ritorno dal mio sire.
Lo trovo nel salotto, come al solito, ma è irrequieto e nervoso.
Mi aggredisce immediatamente chiedendomi il perchè non abbia ascoltato le sue parole ed abbia telefonato a casa....la denuncia per il furto dell'auto...
Uba, su mia richiesta, racconta cosa è successo a Chicago, incluso il contratto del silenzio.
Il mio sire si gira verso di me e con sguardo gelido mi dice di recarmi la notte seguente nell'elysium dell'Invictus.....accetto.
Io non credevo che anche indirettamente il far dire o il semplice ascoltare senza intervenire provocasse una tale conseguenza...Trovo il mio sire e Pearl insieme al magistrato della congrega. Sono stata denunciata da Jhon per la violazione del contratto....mi viene detto che la pena sarà minore se confesserò subito ciò che ho fatto.... Non vedo alternativa..mi sento braccata...e tradita...io volevo semplicemente metterlo al corrente di ciò che era successo...Quando inizio a confessare il mio sire sorride.....
Capisco di averlo deluso di nuovo...questo è il suo modo per punirmi....

mercoledì 7 marzo 2007

Giocata del 6 marzo

Ripartiti finalmente da quella cittadina ci dirigiamo verso la nostra prossima tappa....mancano circa 12 ore di viaggio ancora per Chicago e questo significa ancora 2 soste per noi.....
Sull'autostrada le macchine rallentano.....di nuovo traffico?
Ci sono due macchine della polizia...probabilmente stanno cercando qualcuno...probabilmente noi...
Grazie a Louis riusciamo però a passare indenni e decidiamo di cambiare il nostro mezzo di trasporto al prossimo benzinaio...ma una macchina della polizia ci è dietro ora e intima di fermarci. Louis accosta e i poliziotti ci gridano di scendere uno per volta...Il primo a farlo è Adam il quale, camminando con la sua bibbia in mano, si avvicina ai poliziotti. Questi gli intimano di fermarsi ma lui non arresta il suo cammino...i poliziotti cominciano a sparare e Adam in pochi secondi li ha già finiti entrambi... Ma cosa è diventato? Ha perso la ragione?
In fretta Louis nasconde i corpi dei poliziotti e chiude la loro auto. Dobbiamo andarcene in fretta.
Dobbiamo cambiare auto.
Ci fermiamo in un autogrill e dopo aver vagliato il tipo di auto da prendere decidiamo di dominare un camionista per portarci fino alla nostra prossima tappa..
Dopo solo 3 ore di cammino Adam ingiunge al guidatore di fermarsi...Io, Tina e Uba siamo nel retro...Louis ci viene ad aprire e vediamo Adam che corre estasiato verso una piccola chiesetta con una croce luminosa in cima al campanile. Lo seguiamo.
Entrati nella chiesa Adam inizia a urlare che Longino ci ha guidati fin qui per darci un segno...
Dice che bisogna chiamare le pecore per saziare i lupi e mentre lo fa si taglia un polso facendo colare il sangue in un bacile al centro della chiesa. Ci chiede di fare lo stesso e noi lo assecondiamo. Improvvisamente dalla porta che avevo chiuso, entrano come tanti sonnambuli, degli umani. Sono una cinquantina di persone tra cui donne e bambini...Ho fame...Decido, come Adam ci suggerisce, di cibarmi.
C'è una suora nella chiesa e Adam le dà da bere il suo sangue....come io ho fatto con mia madre...anche lei allora sarà un ghoul...
Passa il primo giorno in quella chiesa....non ho ascoltato il consiglio di Rolando che mi diceva di lasciare quel pazzo di Adam per arrivare in fretta a Chicago e consegnare il quadro ad Al Capone...
Ci svegliamo la notte seguente ed Uba informa Tina che due persone venute nella città sono state eliminate...Adam ora è in fervore...dice che deve ricevere un segno di Longino...esce dalla Chiesa...e noi decidiamo di seguirlo....
Sale sul tetto della stessa e da lì inizia ad urlare che Longino ha dato il suo primo segno: la luce della croce illumina la statua di un angelo che si trova nel cimitero poco distante....quell'angelo indica la direzione che, secondo Adam, Longino vuole che noi seguiamo...Vuole che noi attraversiamo la distanza che ci porterà fino al prossimo segno a piedi nudi...per penitenza...lo assecondiamo. E dopo 2 ore di cammino giungiamo in una fabbrica abbandonata. A giudicare dall'aspetto dev'essere un bel pezzo che nessuno viene a lavorare qui...l'insegna della fabbrica è piena di ruggine ma Adam urla di nuovo indicandola che Longino è qui che voleva condurci...guardo meglio l'insegna...LO...N....GIN...US.........
Delle lettere appaiono dalla massa di ruggine che ricopre l'insegna...LONGINUS.....
Entriamo seguendo Adam che corre urlando "Longinus dacci un segno!" All'improvviso un rumore sordo di metallo che si rompe, si sgretola e cade....viene dall'esterno...
Usciamo ed uno dei silos è caduto, distrutto... era vuoto e Adam si precipita a cercare un ulteriore segno del suo signore....E' folle....
All'improvviso si immobilizza.....dice che lo ha trovato....è un teschio con delle strane scritte....sembrano essere in latino....
Ora, dice, possiamo tornare alla cittadina...il segno che Longino doveva darci è arrivato....
noi cammineremo verso Chicago alla luce del sole...domani mattina partiremo.....è Longino che lo vuole...
E' impazzito!!!!! Come potremmo mai camminare di giorno!!!?! L'unica persona che ho visto fare una cosa simile è Sarah...ma lei è dell'Ordo.....
Torniamo dunque alla chiesa...c'è una macchina della polizia....
Entriamo con circospezione....ma lì troviamo la suora che adorante verso Adam dice di aver ucciso il poliziotto per il bene del suo signore.....il poliziotto è accasciato a terra con un rosario stretto intorno alla gola....
Voglio tornare a casa.....

lunedì 5 marzo 2007

Week-end Nerdinoooo

Finalmente arriva il fatidico fine settimana nerdino!
Da venerdì a domenica un trionfo di giochi in scatola da intenditori!
Non vedo l'ora di riuscire finalmente a rilassarmi e distendere un pò i nervi.....
Ultimamente ho la facoltà di discutere, anche pesantemente, con le persone alle quali tengo.
E' incredibile come io riesca a farle uscire dai gangheri senza troppo impegno....
C'è chi mi dice che offendo...chi mi dice che esagero...
Forse è vero...esagero e non me ne rendo conto...
Ma se reagisco così a volte c'è dall'altra parte qualcosa che mi ha ferito o infastidito....
Quanto sarebbe bello conoscere gli altri quanto conosciamo noi stessi.....anche se non mi riconosco a volte, sarebbe sicuramente più facile rapportarsi con gli altri.....
Riesco davvero a stupire me stessa....

giovedì 1 marzo 2007

ODDIO ANCORA SONO NERVOSAAAA

Ok ok...ammetto di avere reazioni a volte esagerate...ammetto di essere un'impulsiva.....posso ammettere anche che ho poco sense of humor...ma..


TOCCATEMI GLI AMICI E DIVENTO UNA IENAAAAAAAAAAAAA

I soprannomi o nomignoli o pseudonimi vengono dati agli amici proprio per entrare in una sorta di confidenza con loro...è una maniera per condividere gli affetti....è bello sentirsi chiamare con nomignoli affettuosi da chi ti vuole bene....PURTROPPO C'E' CHI NON COMPRENDE....o ama farmi saltare le staffe!