mercoledì 28 febbraio 2007

Giocata del 27 febbraio

Sono assorta nel mio sonno...e per la prima volta fusa nella parete della stanza...Quando ad un certo punto tre presenze entrano nel luogo del nostro riposo...Che Uba abbia portato qualcuno? No, lui è un servitore e non metterebbe mai le nostre non vite in pericolo.....Il sonno sopraggiunge di nuovo...
Finalmente mi sveglio ed esco dal mio rifugio....è notte
Trovo nella stanza il prete, Adam, che si è appena nutrito di un poliziotto e Tina che ha fatto lo stesso...Ma che cosa è successo?
Uba ci racconta che questi poliziotti hanno cominciato a fare domande dalla mattina per l'incidente che c'è stato sulla statale per il paese e che fortunatamente Tina è riuscita a svegliarsi dal suo torpore per far credere a poliziotti ed un dottore che lei, moglie di Uba, si era ubriacata ed era ancora sotto gli effetti della sbornia e che, essendo malata, non poteva uscire alla luce del sole. Purtroppo i due poliziotti si sono trovati al momento sbagliato nel posto sbagliato ed Adam aveva bisogno di nutrirsi. Ma che fare ora? Loro hanno i nostri nominativi e probabilmente la mia macchina. Contro le opposizioni di Tina, io e Louis decidiamo che il modo più rapido per eliminare il problema è uccidere i due poliziotti. Così ingiungo ad Uba di ucciderli. E' atroce ma davvero non c'è altra soluzione.
Uba ci informa, inoltre, che i motociclisti che ci hanno inseguito sulla statale sono qui ora, e in forze.
Decidiamo allora di far travestire il servitore e Louis con gli abiti dei due agenti e di fingere un arresto per passare inosservati. Ma Adam sembra non voler venire. Dice di aver bisogno della sua Bibbia. Che stupidaggine penso; e cerco di convincerlo a recedere dai suoi propositi, dobbiamo metterci in salvo. Ma le sue parole si fondono in me e mi rendo conto che ha davvero bisogno di questo libro. Non possiamo non trovare la sua Bibbia.
Lo lasciamo nella stanza del Motel in attesa del nostro ritorno.
Usciamo dunque come due donne arrestate, io e Tina, dai due agenti di polizia, Louis ed Uba.
Non sembra che i motociclisti ci stiano seguendo.
Decidiamo di andare in un deposito di auto.
Io e Tina andiamo a parlare con uno dei cani che protegge il posto e questo ci informa che nessuna macchina con odore di bruciato è stata portata lì.
L'unico posto allora forse si trova proprio al distretto di Polizia.
Entriamo nel parcheggio sotterraneo e dopo che Tina è riuscita a scardinare una bascula interna, troviamo la mia auto...purtroppo vuota.
Louis allora, insieme a Tina, entrano internamente al distretto e fortunatamente riescono a trovare i documenti dell'auto e tutti gli effetti che in questa si trovavano, compresa la Bibbia di Adam.
Torniamo allora al Motel per portarlo via con noi.
Molte moto sono parcheggiate davanti allo stesso. Decidiamo allora di bucarne almeno le ruote così non potranno seguirci...ma subito capiamo che è stato un accorgimento inutile: troviamo Adam in un bagno di sangue e molti dei motociclisti morti.
Gli viene riconsegnata la sua Bibbia e lui ci chiede di bagnarci con il sangue delle sue vittime per poi pregare Longino di proteggerci. E' già abbastanza sconvolto e io e Tina lo assecondiamo bagnandoci il viso con poche gocce. Louis lo bagna interamente proprio come Adam e vediamo il sangue entrargli nella pelle......è una cosa che non ho mai visto prima d'ora. Ma è ora di andare.
Prendiamo il quadro per Al Capone, rubiamo un'auto e abbandoniamo sulla strada la macchina della polizia.
Se la nostra prima sosta verso Chicago è stata così intensa non oso immaginare come sarà il resto del nostro viaggio.....sarò una bambina ma ho nostalgia di New Orleans.....

lunedì 26 febbraio 2007

Parliamone...

Entro in aula...la tensione è a mille...avrò studiato abbastanza?
Mi si piazza nel posto dietro al mio un tipo che tutto concitato attacca bottone...."pensa, io sto alla mia terza volta che dò quest'esame...ma le domande che mi hanno fatto sono state terribili l'ultima volta!!!!Le riserveeee!!!" é_è domanda terribile? ma magari la facessero a me...penso io...
passa il tempo...l'ansia continua a crescere....e come se non bastasse vecchie conoscenze tornano alla ribalta...no comment...
Mi chiamano finalmente per l'esame....bè...dopo 2 minuti che ero seduta davanti all'assistente questa mi fa "bè si accomodi" e io "oddio mi ha bocciata"
E INVECE NOOOOOOOOOOO
Passo dal professore il quale invece di farmi la fatidica domanda conclusiva d'esame mi ALZA IL VOTO DI UN PUNTO PER LA MIA MEDIAAAAAAAAAAAA!
Conclusione:
giornata fortunataaaa ^________________^
Alèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè
^______________^

martedì 20 febbraio 2007

Giocata del 19 febbraio

Ci organizziamo finalmente per partire....
Prima però di andare mi informo su cosa portare al principe di Chicago, Al Capone....
E' sempre un membro dell'Invictus e bisogna portare rispetto.....così mi è stato insegnato ed almeno questa di lezione l'ho imparata....
Mi dirigo allora da Reynaldo Gui, membro dell'Invictus di New Orleans proveniente da Chicago e protetto proprio da Al Capone in persona...
Mi faccio consigliare ed esprimo la mia volontà nel voler compiacere il Principe.
Reynaldo mi dice che sarà lui a pensarci, e che anzi, se porterò questo dono al Principe anche con i suoi saluti me ne sarà grato e saprà dimostrarlo....non solo lui, ma ne sarà anche grato Degas, dal quale Reynaldo ha preso la tela che porterò con me.
Finalmente partiamo...Il tempo non è dei migliori....piove a dirotto....
In macchina parliamo del più e del meno...fino a prendere in argomento proprio Baton Rouge.
Mi faccio coraggio e confesso ad Adam che era McGinn che cercavamo in quella cittadina...
E ci fa una confidenza molto interessante: McGinn è stato accompagnato dalla scorta di Adam proprio a Chicago.....motivo in più per andare allora.....forse riusciremo ad incontrarlo....
Sto guidando e non riesco a tenere molto la macchina dato che si è scatenato un bel temporale lì fuori....vedo a stento le altre macchine e fortunatamente evito quella ferma proprio davanti a me .... e altrettanto fortunatamente quella dietro ci evita......
Una coda....lunga ed estenuante....
E' Louis ora a guidare....
Dopo 20 minuti di attesa decidiamo di fermarci per riempire il serbatoio dell'auto e far mangiare Uba.....il quale torna dopo qualche istante dicendo che i tipi che erano a Baton Rouge, i motociclisti, sono qui......strano, così lontani da casa......
Riprendiamo la marcia con cautela cercando di vedere se qualcuno ci sta seguendo e dopo poco la risposta ci arriva da un'esplosione dei vetri dei finestrini dell'auto....
Ci sono addosso!
Tutto accade velocemente...spari.....e fiamme!
La macchina prende fuoco sul tettino e sul portabagagli...insieme ad Adam, che schizza fuori dall'auto!
Imbracciamo io la pistola ed Uba il suo fucile ed in poco tempo i nostri inseguitori sono a terra...o scappati...
Una delle ruote dell'auto buca e Louis riesce fortunatamente per noi a fermarsi...meno fortunatamente per il conducente dell'auto che ci stava superando che esce di strada...
Corro a cercare Adam che in preda al dolore e alla fame mi implora di portarlo a cibarsi del conducente uscito di strada...E' Tina a portarcelo...non sembra più quello di prima...è agitato....quasi incoerente....
Decidiamo che bisogna immediatamente correre ai ripari...tra poco sarà l'alba e non sarà piacevole.....
Tina e Uba corrono nel paese vicino...rubano un furgone per poterci poi portare nel motel della città...dove Louis riuscirà a farci alloggiare.....
Una volta nascosto il quadro decido di fondermi con le mura della stanza....entro nel mio sonno diurno....ancora una volta sconvolta per quello che ci sta succedendo.....

giovedì 15 febbraio 2007

Giocata del 13 febbraio

Mi sveglio la notte seguente nella mia casa a New Orleans.
Scendo nel soggiorno e trovo il mio sire...
Ho bisogno di parlare con lui....
Parliamo ma come al solito le sue parole echeggiano in me già conosciute, già sentite...
L'unica cosa che si imprime nei miei pensieri è che lui mi vede come una bambina capricciosa...solo quando imparerò a comportarmi come una donna del mio rango potrà vedermi come tale....non riesco a dire altro....lo lascio....
Nella mia casa ultimamente ho visto spesso venire a far visita al mio sire l'Ammiraglio James Loy, un membro dell'Invictus...Controlla e gestisce la MAF produttrice di serbatoio per lo shuttle, lavora per la NASA controllata dalla forza militare americana...
La cosa mi incuriosisce...
Vengo chiamata da John il quale mi dice che è arrivato il momento di muoversi e cominciare ad adempiere le clausole del contratto...dobbiamo fare qualcosa per lui.
Chiamo i membri della mia coterie, gli ultimi rimasti in realtà, Tina e Louis.
Arrivano poco dopo a casa mia.
Il mio sire mi dice che l'Ammiraglio ha voluto fargli un dono: un suo schiavo, un ghoul, che ci aiuterà nella missione che dovremo compiere.
Dobbiamo recarci a Baton Rouge, per prendere una persona molto vicina a Rosa Bale...un suo fratello di sangue....
Il mio sire dice che lo conosco bene......è Pierpoint McGinn.
Pierpoint McGinn era un membro dell'Invictus di New Orleans, bandito perchè smascherato ed accusato davanti alla congrega di attentato al potere di Pearl....proprio da me.
John mi assicura che non avrò nulla da temere...
Andremo a Baton Rouge e ci presenteremo al principe della città, un amico del mio sire. Sarà lui poi a fornirci ogni indicazione per trovare l'ex membro dell'Invictus di New Orleans.
Prima però, dobbiamo recarci vicino al porto, per prendere con noi lo schiavo dell'Ammiraglio.
Decidiamo di partire immediatamente.
Saluto il mio sire...
Andiamo al porto e dopo esser passati inutilmente per il motel dove doveva trovarsi, ci rechiamo, su indicazione gentilmente concessaci con l'aiuto di Tina, dal portiere, in un bar.
Lì troviamo un gruppo di uomini...no...li percepisco in maniera differente dai mortali.....riuniti intorno ad un tavolo.
Devo dire che l'ambiente non è certo consono al mio rango ma qualcuno di quegli omaccioni potrebbe farmi gola......soprattutto il tipo con la cicatrice vicino all'occhio e l'altro...il tipo che ha quell'accento strano...russo direi...
Ci avviciniamo e dopo uno scambio di battute dei bassifondi, ci viene indicato il ghoul che stiamo cercando....si chiama Khalil Ubayd....ma si fa chiamare Uba. .
Ha un aspetto tremendo e nel tragitto che ci separa da Baton Rouge lo facciamo cambiare d'abito...ma soprattutto lavare. Dice di saper guidare per cui lo mettiamo alla prova.....povera la mia Jaguar.....non ha mai avuto nessuno alla guida così poco abile....
Arriviamo a Baton Rouge e, trovata una delle chiese più grandi, cerchiamo un fratello.
Ne troviamo uno che ci indica la strada per il palazzo del principe e subito lì ci rechiamo.
Uno alla volta, dopo essere entrati nell'edificio, veniamo condotti ai piani alti e poi tutti e tre insieme annunciati alla presenza del principe. Uba ci avrebbe atteso ai piani bassi.
Entriamo e prendo la parola elogiando il principe della città, della sua benevolenza ad accoglierci a Baton Rouge e di seguito mi presento.
Mi presento come figlia di John Harley Matheson, suo amico, e di seguito gli altri membri della mia coterie.
Dono al principe il pacco che il mio sire mi aveva ordinato di consegnarli una volta giunti in sua presenza e ne estrae un fucile intarsiato con lamine d'avorio. Dall'abbigliamento deduco che anche lui, come il mio sire, ha partecipato alla guerra di secessione...anche se sicuramente in maniera più attiva...
Ci chiede motivo della nostra visita nella sua città ed io rispondo che siamo qui proprio a causa dei frequenti racconti che il mio sire fa di Baton Rouge, descrivendola come un oasi governata dalla congrega dell'Invictus....spinti dalla curiosità.
Passa qualche minuto...avvicinandomi al principe chiedo udienza privata.
Egli ce la concede senza indugio.
Ci porta in una sala privata dove ci chiede motivazioni.
Rispondiamo dicendo che il motivo che ci ha spinti fin qui è anche dovuto alla mia volontà di domandare venia per ciò che ho fatto ad una persona...Pierpoint McGinn.....
Il principe ci risponde che il fratello è fuori Baton Rouge e che non sarà di ritorno a breve perchè in viaggio di affari....sarà egli stesso a contattare il mio sire per dirgli quando McGinn sarà in città....
Gli diciamo che qualora volesse potrà trovarci proprio qui a Baton Rouge, d'altronde rimarremo qualche giorno....e che non è necessario scomodare il mio sire per questo genere di cose.....sono io dopotutto che voglio parlare con McGinn...
Lasciamo il palazzo del principe e scendiamo sconfortati....come è possibile che non sia qui...eppure doveva esserci....che sia il principe a nasconderci la verità?..ma è un amico del mio sire....
Torniamo da Uba che dice di aver trovato un covo per la notte....ma prima di andare via ci ferma un fratello...dice di essere un consacrato di Chicago e che deve recarsi in fretta a New Orleans...noi gli facciamo presente che non possiamo tornare a New Orleans ma se vuole possiamo portarlo ad un taxi....perplesso ci segue
Saliamo in auto.
Dopo poco lasciamo il fratello alla fermata dei taxi proponendogli di rimanere con noi per la notte, che non è sicuro...ma lui dice che sarebbe più sicuro per noi dare retta ad un fratello più anziano.....Ce ne andiamo lasciandolo solo.....
Dopo pochi minuti delle moto ci sono dietro....Uba pensa che ci stiano seguendo....
Il principe ha detto che la città era sicura...
Facciamo ancora qualche giro e le moto continuano a seguirci....a suonare.....a far rombare i loro motori....Non percepisco fratelli e non so francamente chi cavolo siano questi energumeni...ci minacciano facendo schioccare dai loro accendini piccole fiammelle.....sanno cosa siamo....
Decidiamo di tornare dal consacrato alla stazione dei taxi...Gli chiediamo spiegazioni e lui ci dice che quelle persone adorano il demonio....fanno parte della stirpe di Bail...ed inevitabilmente la mia mente associa questo nome con quello di Rosa Bale...
I membri della mia coterie dicono che quest'assonanza non ha niente a che vedere con Rosa....ma questo nome continua a ronzarmi in testa...
Decidiamo di seguire allora il consiglio del fratello di Chicago e a tutta velocità ci dirigiamo verso New Orleans. Al confine di Baton Rouge i motociclisti interrompono l'inseguimento.
Ma l'alba è molto vicina e Uba spinge al massimo la macchina.
Neanche i poliziotti riescono ad arrestare la nostra corsa dopo che il confratello li convince di lasciarci andare.
Una volta tornati a New Orleans lo lasciamo nella chiesa di Padre Marrow e noi torniamo ognuno ai nostri covi. In auto il confratello ci domanda del motivo della nostra visita a Baton Rouge ed io, esasperata per ciò che ci era successo e per il fallimento della missione, rispondo che i motivi che ci hanno condotto in quella città ci appartengono. Tono troppo arrogante verso un fratello più anziano.
La notte seguente parlo con il mio sire il quale, sorpreso del mio repentino ritorno a casa, me ne chiede motivazione.
Gli racconto la storia e naturlamente gli racconto anche del fratello di Chicago....e di nuovo vengo rimproverata per l'eccesso di arroganza che dimostro in queste situazioni.......di nuovo una bambina viziata....Mi dice, inoltre, che è stata indetta una riunione del circolo dei Pimogeniti in cui, proprio quel confratello, avvertiva di un gruppo di satanisti che si spingevano verso sud...verso New Orleans.....
Mi vedo con i miei compagni di coterie e Uba al parco e decidiamo di andare nuovamente dal confratello per poter parlare e capire se sa qualcosa in più di quei motociclisti, di McGinn......
Non riusciamo ad estorcere nulla...è palesemente offeso dal modo in cui è stato attaccato....e soprattutto perchè non abbiamo dato lui ascolto immediatamente...
Louis decide allora di chiedere venia per noi tutti...saremo al suo servizio se vorrà perdonarci....
Il fratello sorride....
Ci comunica che tra due notti dovrà tornare a Chicago e che ha bisogno di una scorta...quella scorta saremo noi....
Comunico a John che sto per partire, anche per cercare di scoprire qualcosa in più su McGinn....per Chicago.
Mi risponde che forse questa è la giusta punizione, che forse pagare per la mia arroganza mi farà imparare a comportarmi come una donna del mio rango dovrebbe
...di nuovo un colpo sordo al centro del mio petto vuoto...

mercoledì 14 febbraio 2007

Un essere umano è parte di un tutto che chiamiamo 'universo', una parte limitata nel tempo e nello spazio.
Sperimenta se stesso, i pensieri e le sensazioni come qualcosa di separato dal resto, in quella che è una specie di illusione ottica della coscienza.
Questa illusione è una sorte di prigione che ci limita ai nostri desideri personali e all'affetto per le poche persone che ci sono più vicine.
Il nostro compito è quello di liberarci da questa prigione, allargando in centri concentrici la nostra compassione per abbracciare tutte le creature viventi e tutta la natura nella sua bellezza...


Albert Einstein

martedì 13 febbraio 2007

Cinefestival de Noantri

United 93
La storia dell'unico aereo dirottato dai terroristi, l'11 settembre 2001, che non raggiunse l'obiettivo prefissato dagli stessi, ma si schiantò a Shanksville in Pennsylvania.
Bene....
Cosa ne sappiamo noi di cosa realmente sia successo su quell'aereo?
Su due ore, un'ora e mezza del film è dedicata al Centro controlli di volo di varie città, che non poterono fare nulla e nemmeno si accorsero degli aerei che distrussero le Twin Towers (accesero la tv per vedere cosa era successo).
L'altra mezz'ora racconta di come i terroristi si impadronirono del volo e di come i passeggeri li aggredirono senza però riuscire a non precipitare.
C'è chi mi dice che la sensazione che in me ha suscitato questo film ovvero "dolore gratuito (soprattutto per i parenti delle vittime per le quali il regista ha voluto mantenere gli stessi abiti che indossavano sull'aereo) ed una realtà forse, e sottolineo forse perchè nessuno lo sa, distorta", in altre persone potrebbero suscitarla film come "Schindler's List" o film sul genere dell'Olocausto.
Ma qui il discorso è MOLTO diverso.
United 93 è un film che chiamarlo falso e inopportuno è poco.
Di certo non possiamo sapere, come invece siamo certi per i milioni di morti dei lager nazisti, di come siano andate le cose. E soprattutto non sono eventi che di certo possono mettersi a paragone con tanta leggerezza.
Certo il cinema può ricorrere all’immaginazione, all’intuito: ma questa vicenda è davvero troppo sconosciuta, troppo recente, troppo significativa, per inventarsela.
Sono due argomenti troppo distanti per essere messi a paragone ma soprattutto due tipi di narrazioni molto diverse: l'una di tipo documentaristico, certo romanzato in Schindler's List ma al tempo stesso rispecchiabile nella storia, l'altra ipotetica...immaginaria e con pochi fondamenti per determinare che le cose siano andate realmente in questo modo.
Di certo non si può parlare di ricostruzione dei fatti.
Non sappiamo cosa su quell'aereo sia accaduto.
Non sappiamo cosa abbia spinto quei passeggeri a fare quelle telefonate ai parenti, non sappiamo se ci sia stato un conflitto tra di loro per decidere sul da farsi...mai sapremo se lo schianto evitato sulla Casa Bianca sia realmente frutto di un dirottamento progettato dagli stessi passeggeri del volo United 93.
L'unico dato reale e certo è che l'aereo fu dirottato e che cadde in Pennsylvania.
Sappiamo delle telefonate fatte ai parenti e di una affermazione che dava un passeggero sul fatto che qualcuno voleva impedire ai terroristi di far cadere l'aereo sulla Casa Bianca come era successo per le Twin Towers.
Ma NON sappiamo cosa sia poi successo.
Finite quelle telefonate cosa si è scatenato sull'aereo?
NON LO SAPPIAMO
Per quale motivo, quindi, dare un'immagine ipotetica su come siano andate le cose?
Il regista ha intervistato i parenti delle vittime anche su cosa avevano detto i passeggeri nelle telefonate fatte...ha preso dei "non" attori....per rispetto.
Ma nessuno sa come siano andate davvero le cose: i testimoni sono tutti morti.
Possono esserci state crisi di panico, rivolte feroci oppure nulla...
NON LO SAPPIAMO

Che sia stato un film "riconoscimento" per le vittime mi sembra un azzardo....

Voto: NC Film discutibile ed inappropriato

venerdì 9 febbraio 2007

Argh!


Voglia di vacanzaaaaaaaaaaaa!
Foto di me e mat a Parigi l'anno scorso.........voglio tornare in vacanzaaaaaaaa!!!!

La Ryta rediviva






La Ryta!Altro animaletto della mia fattoria ^^


Questa è la donna più fragile che io conosca....se c'è un batterio nell'aria...sicuramente sarà suo!


Bentornata alla vita normale Ryta without tonsille!!!!!!!!!!!!!!! ^_____________*


Senza contare il suo spiccato senso di partecipazione a qualsivoglia festa! (Non si nota eh? ^_*)

mercoledì 7 febbraio 2007

Giocata del 6 febbraio

....mi ha intimato di sedere ed io ho assecondato il suo volere...
Siamo nel salone della villa del mio sire, fuori New Orleans.
Egli ci chiede di stipulare con lui un contratto, come è usanza nella nostra congrega Invictus.
E' sufficiente accordarsi sulle voci, le penali, e tutto sarà messo nero su bianco.
Tra poco sarà qui il notaio, Mr. Rockfeller, a sottoscrivere il tutto.
Il mio sire chiede ancora ai membri della mia coterie cosa intendono fare, se infine sono d'accordo e cosa intendono avere come pagamento.
Louis sarà lasciato libero di muoversi senza ostacoli all'interno dell'Invictus...cosa alquanto ridicola e senza senso penso io...dopo tutto quello che mi ha fatto.....
Tina avrà 300.000$ più la possibilità di far cacciare il suo sire, Lucas, allo stesso Matheson qualora Tina fornirà a quest'ultimo le informazioni utili per trovarlo.
E' giunto il mio turno di chiedere.
Il mio sire mi guarda ed io gli sorrido di rimando.
Cosa posso chiedere a colui che amo e odio così tanto insieme.
Propongo ancora percentuali sui beni che erano miei...ma egli rifiuta categoricamente....
Propongo allora che tutti i beni passino a me come pagamento della prestazione...ed egli mi guarda domandandomi se so cosa sia una dinastia ciclica.
Si, ho già sentito parlare di ciò, tanto tempo prima....quando ero nata da poco e proprio da lui...
Mi dice che avrebbe voluto farla comunque con me, mantenendo inalterato in tal modo il possesso dei beni all'interno di ciò che a lui piace chiamare la nostra famiglia...
Gli chiedo allora se sarebbe possibile come pagamento avere un ruolo importante all'interno dell'invictus, una carica insostituibile....e lui mi risponde dicendomi che una volta imparato le buone maniere avrebbe potuto cedermi il suo ruolo di Maestro di Galateo....sorride....
La mia mente comincia ad arrovellarsi...mi chiedo se non sarebbe più prudente chiedere come pagamento la salvezza della mia non vita. Chiedere in cambio di non essere cacciata...ma non esprimo questi miei pensieri. Lo amo troppo per offenderlo con una simile contropartita, lo odio troppo per mostrargli la paura che a volte ho di lui.
E' il turno di Jack. Ma ora sembra deciso più che mai a non accettare la sottoscrizione del contratto.
All'improvviso entra James annunciando che una macchina è arrivata alla magione. Dev'essere il notaio.
Aspettiamo di vederlo giungere insieme a James dalla porta principale del salone ma in un momento lo vediamo seduto dall'altra parte del tavolo già intento a sistemare le sue scartoffie per il contratto da stipulare. Ha un odore acre.....è vecchio...l'aspetto certo non aiuta...
E' arrivato il momento di mettere nero su bianco tutto ciò che a voce abbiamo accordato con il mio sire....ma più ci penso e più la parte che lo odia non si fida di lui...mentre la parte che lo ama concederebbe tutto ciò che ha....lotto ancora con me stessa quando sento inasprirsi i toni del discorso che Jack stava facendo con Matheson...mi volto...e Jack è scomparso...
Il mio sire ride dicendo che oramai ha fatto la sua scelta....ha scelto infine la morte ultima...
Guardo i miei compagni che come me rimangono impietriti...
Ma bisogna andare avanti con il contratto.
Vengono messe tutte le clausole del caso tra cui l'impedimento di parlare di questo stesso contratto.
Il mio sire sarà il nostro "datore di lavoro" e noi per lui svolgeremo una serie di atti che indirettamente porteranno alla morte di Rosa Bale.
Se non rispetteremo il contratto ci sarà una caccia di sangue....su ognuno di noi...me compresa...
Louis avrà il suo...come penale ha richiesto l'intero patrimonio di Matheson e quindi anche il mio, nonchè la sua protezione nell'Invictus...
Tina avrà il suo...come penale il mio sire le insegnerà diverse discipline che lui conosce....
Io....avrò la mia Dinastia Ciclica.....a queste parole il mio sire ha inasprito lo sguardo aggiungendo la clausola che OGNI persona legata a a lui parteciperà a questa Dinastia Ciclica....
Come penale ho richiesto poca cosa....che Matheson mi ceda il suo posto nell'Invictus come Maestro di Galateo...
Ho richiesto poca cosa, si,...avrei potuto chiedere molto di più ma non l'ho fatto.
Il notaio ci fa marchiare, come ha fatto egli stesso, il contratto con il sangue. Ora siamo vincolati da ciò che lì vi è scritto. Se uno di noi violerà una sola clausola, la controparte se ne accorgerà e potrà esigere il pagamento della sua penale.
Il signor Rockfeller si alza prendendo tutti gli incartamenti e saluta rispettosamente. Facciamo altrettanto quando il mio sire mi chiede, gentilmente come suo solito, di rimanere per poter parlare un pò. So già che non sarà tenero...l'ho indispettito parlando di Dinastia Ciclica di fronte ad un membro dell'Invictus e di fronte ad altre persone......
Decido di rimanere comunque.
I miei compagni tornano a New Orleans...mi chiedo dove sia ora Jack...
Rimaniamo in salotto....e John mi si avvicina.
Ha un'aria grave..dice che l'ho ferito un'altra volta...
Non ho avuto fiducia e questo fa mancare la sua nei miei confronti....
Controbatto dicendo che lui la sua di fiducia non l'ha mai riposta in me...ed ancora una volta riesce ad addolcire la pillola dicendo che se lo ha fatto è stato per proteggermi...
Se io sapessi cosa ha in mente il mio sire chiunque potrebbe trovarmi ed estorcere i miei segreti...sono ancora piccola....
Con queste parole mi lascia, ricordandomi di comportarmi a modo...se Hallyburton dovesse solo immaginare che ho parlato di Dinastia Ciclica davanti a qualcuno...potrebbe arrabbiarsi molto....
Rimaniamo nella sua magione fino alla notte seguente...
La mia non vita ora è legata indissolubilmente, molto più di prima, al mio sire...
La notte dopo partiamo per New Orleans insieme a James; non percepisco ancora Hallyburton e la cosa mi solleva enormemente.
Il mio sire mi dice che presto Jack sarà nostro ospite....ed anche la portata principale della serata...
Rimango senza parole. Vuole dunque ucciderlo davvero. Vuole pagare il suo debito.
Nella mia mente si rincorrono diversi pensieri. Come fermarlo....o come aiutarlo per avere un pò del suo amore.
Mi propongo infine di uccidere io stessa Jack...di diablerizzarlo...
Ma sorridendo Matheson mi dice che non servirebbe a nulla...che i miei poteri non crescerebbero e che, d'altronde, non vuole che mi sporchi per questo...
Passa una notte.
Suona il campanello.
E' arrivato qualcuno.
James apre la porta ed è Jack. Ha un'aria serena, sorridente....il mio sire lo conduce in una stanza e poi più nulla. Sono rimasta inerte. Dopo pochi minuti il mio sire esce asciugandosi con un fazzoletto di seta le labbra...Jack non esiste più.
Chiedo di poter uscire.
E lui, come odiavo sentirlo fare dai miei genitori umani, mi riempe di domande sul dove e con chi ho intenzione di vedermi. Voglio vedere Tina. Ho bisogno di parlarle.
Mi intima di tornare 2 ore prima dell'alba. Non so se amarlo per questo suo lato protettivo o odiarlo per non prestarmi fiducia.
Esco.
Comunico a Tina che Jack ha incontrato la morte ultima.

E' impietrita quanto lo ero io.
Mi dice che deve andare ora e che non può rimanere con me.
Decido allora di andare da Zatarian...voglio distrarmi.
Arrivo alla sua magnifica casa e felice mi fa entrare. Passano solo pochi minuti in cui già intuisco che andremo velocemente al sodo....e il mio telefono inizia a suonare.
E' James.
Mi viene passato il mio sire che mi chiede dove io sia.
Gli racconto di essere andata da Tina e che ora sono a casa di Zatarian. Come risposta ho l'ordine di rientrare in casa entro 20 minuti.
Rabbia.....odio........e profondo amore si contraggono in me.
Lascio Zatarian con la promessa di tornare e velocemente mi dirigo a casa.
E lui è lì....ad aspettarmi come se niente fosse successo........
Vado in camera mia....stufa di essere controllata, stufa di essere succube, stufa di amare qualcuno a tal punto da permettergli di trattarmi così....

lunedì 5 febbraio 2007

Il Cinefestival continua....

Ooooo...allora...
Continua la rassegna del cinefestival de Noantri con 2 film..anzi..2 e mezzo:

Domino: basato su una storia vera..o quasi...?_? ...calcolando che mancava ancora qualche scena alla fine.....per il sangue, le braccia spezzate e la donna stracazzuta.............7,5

Amores Perros: NC....lo abbiamo tolto dopo neanche 3 minuti di visione; secondo il mio umile parere è un film che poteva crescere.....*_*.....nonostante i poveri cani straziati dai combattimenti..........no comment

Invito a Cena con Delitto: parodia del celebre film dove i 5 più famosi investigatori al mondo, vengono invitati a cena da un eccentrico multimilionario per risolvere un delitto che ancora non è stato commesso.....8 pieno

Lascio agli altri giurati la possibilità di dare il loro voto ai film suddetti ^__*

sabato 3 febbraio 2007

Cinefestival

Voglio dire....lo fanno a Venezia, a Cannes, a Berlino.....e non possiamo farlo anche noi?


La commissione si è riunita....
Sono stati valutati i primi due film fuori concorso: M.Antoniette e Il Diavolo veste Prada.

M.Antoniette voti della commissione : NC (non classificabile in quanto visto solo per i primi 40 minuti.....i 40 minuti piùùùùùùùùùùùùùùùù lunghi della mia vita....) Magari però si sarebbe risollevato più avanti. O_O

Il Diavolo veste Prada voti della commissione: 5 e mezzo
5
5
4

Caduta clamorosa anche per il secondo film fuori concorso....ma c'è da dire una cosa:
vestiti e scarpe sono una cosa meravigliosa in questo film!
Commento naturalmente non altrettanto valido per gli accessori........agghiaccianti è dire poco....ma soprattutto non condiviso da tutti i membri della giuria (a due dei quali non frega assolutamente nulla ù_ù)

Saranno riprese le valutazioni dei film in concorso la prossima settimana.

Saluti dal Cinefestival de noantri

venerdì 2 febbraio 2007

9 Dreams

"So long ago
Was it in a dream, was it just a dream?I know, yes I know
Seemed so very real, it seemed so real to me
Took a walk down the street
Thru the heat whispered trees
I thought I could hear
Somebody call out my name as it started to rain
Two spirits dancing so strange
Magic in the air, was magic in the air?
I believe, yes I believe
More I cannot say, what more can I say?
On a river of sound
Thru the mirror go round, round
I thought I could feel
Music touching my soul, something warm, sudden cold
The spirit dance was unfolding"

E.Jhon

continuando in tema di amici......

Aspettando che i miei amici mi diano l'ok (Marians scusa ma con te non l'ho fatto O_O) per mettere la loro foto on line....(ops neanche con te Matty scusa....O_O' ) Massimo è stato uno dei pochi che ad ora ha fornito il benestare......

ooooooooooooooh.....

Allora....

Qui in tema di leggende del regno animale siamo proprio quasi in vetta alla classifica.....

E' il maschio alpha, colui che non deve chiedere mai...

Si trova a suo agio, come vediamo nella foto, in zone lacustri o marittime...ma anche in piscina sa adattarsi facilmente ^_*

Ottimo sub!

Lui è Jaaaack.....Machael......Migneeeeeeeeeeer! ^_______^ Ciao Max!

A scanso di equivoci, Matteo non ha possibilità di replica...per cui è on line e ci rimane.....^__^molto democraticamente comando io.......Marians ha visto il commento sulla foto......e questo basta per mantenerla sul blog ^_____*

Oggi mi rendo conto di quanto effettivamente i non detti siano potenti...

Tu sei lì...aspetti solo che quel qualcosa esca fuori...ma la scintilla non parte e rimani incredula ascoltando parole che non vengono esternate...
Eppure sono lì....non dovrebbe essere difficile tirarle fuori.
Poi mi fermo chiedendomi...allora perchè non sono io a fare il passo?Perchè non posso essere io a smuovere questa montagna immobile...

Ma non lo faccio

Mi siedo e divento io stessa quella montagna; mentre la guardo, stupita,.... di cosa poi.....è solo un'altra ennesima conferma.... non riuscendo a comunicare con la persona che mi ha tenuta dentro di sé...

giovedì 1 febbraio 2007

....


Il Clauz...^_^

Il capoerista!

^___________^

E' un animale alquanto strano....un incrocio tra il bradipo (tranquilli ragazzi che con la calma si fa tutto) ed il camaleonte (noto per il suo cambiamento di look).....

Felicemente accasato con l'Elfa ^______^Ciao Simona!

POI.........


Ecco questo effettivamente è un animale strano.....
Vive in un ambiente pseudo-magico in cui ogni cosa prende vita per soddisfare ogni suo bisogno....
Si nutre di giochi di ruolo, da tavolo, e di ogni cosa che contenga "pisicchi" o "plughi" vari....
Ancora non sono note le sue origini...ma dalla notte dei tempi lo si sente nominare sotto lo pseudonimo di "Puccetto" o "The Master"...

Cominciamo a presentarci.....




Nella mia camera tengo diverse foto dei miei amici......Chi sono? Eccoliiiiiiiiiiiiiiiiiiii


Lo so sembra una puntata di Quark o Gaia.....ma vi assicuro che i soggetti non si allontanano molto dal mondo animale....anche se qualcuno forse ancora si salva.....




Primo fra tutti l'Ammori....che mi odierà:


1- per la foto scelta


2- perchè l'ho chiamato ammori....*_*


p.s. si lui è il capobranco della schiera animale di Quark





Eccoloooooooo! Il Marians ^_^

Dopo una bellissima passeggiata a cavallo.....
Il Marians è il ragazzo con i più bei pettorali mai visti.....O_O

Consigliato....

p.s. si lui fa parte della schiera animale di Quark

Il vostro amico è i vostri bisogni esauditi.
È il vostro campo, che seminate con amore e che mietete con gratitudine.
Egli è la vostra mensa e l'angolino accanto al fuoco.
Perché vi recate da lui con la fame, e lo cercate per avere pace.
Se il vostro amico vi apre la mente, non temete il "no" nella vostra, né trattenete il vostro "sì".
E se lo vedrete silenzioso, il vostro cuore non cessi d'ascoltare il suo cuore;
Perché senza parlare, nell'amicizia, tutti i pensieri, tutti i desideri, tutte le aspettative, nascono e sono condivisi con una gioia priva di clamori.
Non vi attristate, quando vi dividete dall'amico;
Perché le cose che amate di più in lui saranno più evidenti durante l'assenza, come la montagna a chi sale, che è più nitida dal piano.
E non vi sia altro scopo nell'amicizia che l'approfondimento dello spirito.
Perché l'amore che non cerca unicamente lo schiudersi del proprio mistero, non è amore, ma una rete che pesca soltanto cose inutili.
La parte migliore di voi sia per l'amico.
Se egli deve conoscere il deflusso della vostra marea, fate in modo che ne conosca anche il flusso.
Perché cos'è il vostro amico, se andate in cerca di lui per uccidere il tempo?
Cercatelo invece avendo tempo da vivere.
Perch'egli è lì per servire al vostro bisogno, non per riempire il vostro vuoto.
E nella soavità dell'amicizia fate che abbondino risa, e piaceri condivisi.
Perché è nella rugiada delle piccole cose che il cuore trova il suo mattino e si ristora.

Kahlil Gibran - Il Profeta



Ad una persona speciale...che sa di esserlo....