martedì 27 marzo 2007

Giocata del 26 marzo

Ho appuntamento con Rolando all'autogrill....
Non mi va di andare completamente da sola, per cui decido di chiedere a Tina almeno di tenersi pronta in caso io abbia bisogno di lei...
Un taxi mi porta nel luogo dell'incontro ma Rolando sembra non esserci....
Un uomo si avvicina al taxi per chiedere se è libero....gli dico di no.....e sembra allontanarsi...
Mi avvicino all'entrata per vedere se Guy si trova lì..ma non riesco a percepirlo...vedo però l'uomo che aveva chiesto del taxi avvicinarsi al tassista e parlare sottovoce....
Mi avvicino e l'uomo non fa in tempo a nascondere il fatto che sta puntando una pistola dalla tasca della sua giacca verso l'autista....
Chiedo se ci sono problemi ma in fretta si allontana per poi iniziare una conversazione telefonica...

E' tutto troppo strano...
Decido di chiamare Tina, la quale dopo 10 min è già da me...
Ci guardiamo intorno...decidiamo di entrare e chiamare Rolando...ma lui mi dice che ha degli impegni improvvisi per cui non riuscirà ad essere lì prima di 20 min....
Passano 10, 20, 30,45 min....è troppo...
Gli mando un sms dicendo che sto tornando a New Orleans....
Usciamo dal locale e notiamo che le ruote della moto di Tina sono state bucate...
Non siamo al sicuro....dobbiamo tornare a casa....
Chiamiamo un taxi che dopo qualche tempo arriva.
Siamo finalmente di nuovo a casa e nessuno sembra averci seguito.
Tina mi accompagna alla mia residenza, ma percepisco 2 vampiri...che non sia al sicuro neanche qui? Il mio sire mi ha detto che sarebbe andato via, per cui chi potrebbe essere?
Mi allontano e decido di farmi lasciare da Tina al parco...la ringrazio...è sempre disponibile per me...
Dopo qualche tempo una voce...nella mia mente....gli occhi del mio sire.....mi ingiunge di raggiungerlo.
Immediatamente, non riuscendo ad oppormi, raggiungo la mia magione.
Lui è lì.....mi dice che non dovrei star fuori così dopo quello che mi è successo....è freddo...rigido...
La notte seguente, dopo essere andata immediatamente a dormire, è in auto che mi attende con James per andare all'incontro per la decisione del magistrato...
Troviamo il notaio, il magistrato, McGinn e il notaio di Chicago.
Dopo una lunga conversazione tra i due notai davanti al magistrato, quest'ultimo decide che ha abbastanza elementi per poter giudicare...ci fa accomodare fuori...
Il mio sire tenta di avvicinarsi per parlargli ma non sembra che possa fare molto...viene fatto anch'egli accomodare fuori...
McGinn mi si avvicina con fare amichevole....non mi piace.....veniamo fatti rientrare nella sala poco dopo...
Il magistrato, presa visione delle leggi vigenti a New Orleans e delle leggi vigenti a Chicago, ha deciso che dovrò passare un anno a Baton Rouge...McGinn avrà su di me i diritti del mio sire...ed il tutto sarà supervisionato dal Principe della città.
Rimango allibita....il mio sire è fuori di sè...
Con calma mi chiama fuori dalla stanza poco dopo che McGinn mi saluta dicendo che avremo tempo per vederci più tardi...
Mi stringe il braccio e subito chiude l'ascensore per scendere nei sotterranei....
Mi ingiunge di seguire alla lettera le sue istruzioni, senza colpi di testa...
Devo sparire.
Devo farmi aiutare dai membri della mia coterie.
Non devo essere più rintracciabile...per un anno..
Un anno lontani per poter sopravvivere...
Mi spinge nella macchina e subito James parte per portarmi a New Orleans.
Mi faccio lasciare nel parco e chiamo Tina e Louis.
Li informo su ciò che è successo...
Decidiamo che per ora l'ideale è nascondersi senza che nessuno sappia dove mi trovo.
Un posto dove nessuno cercherà Becky Linn...
Mi dirigo al Mississipi...avvolgo il mio telefono in un panno per poi sotterrarlo...e mi fondo con il fondale del fiume....dovrebbe essere un posto abbastanza sicuro...
La mia prima notte da fuggitiva mi sveglio trovandomi di fronte due barboni...sono sbigottiti nel vedermi emergere dalle acque putride...mi aiutano ad uscire dall'acqua ed io....li attacco.
Uno dei due riesce a fuggirmi...
L'altro soddisfa il desiderio di nutrirmi.....
Cerco il telefono ma non lo trovo...qualcuno lo ha rubato...ma non importa, forse è meglio così...
Decido di spostarmi lungo la costa....dopo aver ucciso il mio pasto è il caso che mi allontani...
Mi sotterro di nuovo, sperando che questo periodo finisca presto, aspettando la chiamata del mio sire, pensando di comunicare con i miei amici solo tramite gli animali che mi circondano...Ora sono sola...consapevole che non è stato il mio sire ad attentare alla mia non-vita...

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