Sono assorta nel mio sonno...e per la prima volta fusa nella parete della stanza...Quando ad un certo punto tre presenze entrano nel luogo del nostro riposo...Che Uba abbia portato qualcuno? No, lui è un servitore e non metterebbe mai le nostre non vite in pericolo.....Il sonno sopraggiunge di nuovo...
Finalmente mi sveglio ed esco dal mio rifugio....è notte
Trovo nella stanza il prete, Adam, che si è appena nutrito di un poliziotto e Tina che ha fatto lo stesso...Ma che cosa è successo?
Uba ci racconta che questi poliziotti hanno cominciato a fare domande dalla mattina per l'incidente che c'è stato sulla statale per il paese e che fortunatamente Tina è riuscita a svegliarsi dal suo torpore per far credere a poliziotti ed un dottore che lei, moglie di Uba, si era ubriacata ed era ancora sotto gli effetti della sbornia e che, essendo malata, non poteva uscire alla luce del sole. Purtroppo i due poliziotti si sono trovati al momento sbagliato nel posto sbagliato ed Adam aveva bisogno di nutrirsi. Ma che fare ora? Loro hanno i nostri nominativi e probabilmente la mia macchina. Contro le opposizioni di Tina, io e Louis decidiamo che il modo più rapido per eliminare il problema è uccidere i due poliziotti. Così ingiungo ad Uba di ucciderli. E' atroce ma davvero non c'è altra soluzione.
Uba ci informa, inoltre, che i motociclisti che ci hanno inseguito sulla statale sono qui ora, e in forze.
Decidiamo allora di far travestire il servitore e Louis con gli abiti dei due agenti e di fingere un arresto per passare inosservati. Ma Adam sembra non voler venire. Dice di aver bisogno della sua Bibbia. Che stupidaggine penso; e cerco di convincerlo a recedere dai suoi propositi, dobbiamo metterci in salvo. Ma le sue parole si fondono in me e mi rendo conto che ha davvero bisogno di questo libro. Non possiamo non trovare la sua Bibbia.
Lo lasciamo nella stanza del Motel in attesa del nostro ritorno.
Usciamo dunque come due donne arrestate, io e Tina, dai due agenti di polizia, Louis ed Uba.
Non sembra che i motociclisti ci stiano seguendo.
Decidiamo di andare in un deposito di auto.
Io e Tina andiamo a parlare con uno dei cani che protegge il posto e questo ci informa che nessuna macchina con odore di bruciato è stata portata lì.
L'unico posto allora forse si trova proprio al distretto di Polizia.
Entriamo nel parcheggio sotterraneo e dopo che Tina è riuscita a scardinare una bascula interna, troviamo la mia auto...purtroppo vuota.
Louis allora, insieme a Tina, entrano internamente al distretto e fortunatamente riescono a trovare i documenti dell'auto e tutti gli effetti che in questa si trovavano, compresa la Bibbia di Adam.
Torniamo allora al Motel per portarlo via con noi.
Molte moto sono parcheggiate davanti allo stesso. Decidiamo allora di bucarne almeno le ruote così non potranno seguirci...ma subito capiamo che è stato un accorgimento inutile: troviamo Adam in un bagno di sangue e molti dei motociclisti morti.
Gli viene riconsegnata la sua Bibbia e lui ci chiede di bagnarci con il sangue delle sue vittime per poi pregare Longino di proteggerci. E' già abbastanza sconvolto e io e Tina lo assecondiamo bagnandoci il viso con poche gocce. Louis lo bagna interamente proprio come Adam e vediamo il sangue entrargli nella pelle......è una cosa che non ho mai visto prima d'ora. Ma è ora di andare.
Prendiamo il quadro per Al Capone, rubiamo un'auto e abbandoniamo sulla strada la macchina della polizia.
Se la nostra prima sosta verso Chicago è stata così intensa non oso immaginare come sarà il resto del nostro viaggio.....sarò una bambina ma ho nostalgia di New Orleans.....
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