martedì 2 ottobre 2007

Lavoro, lavoro, lavoro....
sembro Mina nel suo parole parole parole in versione "donna di fatica" ^^
Ultimamente sembro un operaio 24 ore su 24, 7 giorni su 7...
Finisco a lavoro e corro a casa, continuo il trasloco (che spero vivamente di terminare domenica), inizio a leggiucchiare qualcosa per il prossimo esame...
Fiduciosa la sera di potermi finalmente godere in pace un momento con il mio Matteo, mi ritrovo la mattina seguente praticamente nella posizione in cui mi ero accomodata per guardare con lui la tv...non ho parole... naturalmente senza aver nemmeno visto i titoli di testa del film...
La situazione dovrebbe cambiare radicalmente dalla prossima settimana, momento in cui finalmente inizierò a montare i mobili!
Superato quel momento....sarò davvero felice...e distrutta :P

Mi sembra degno di nota è il fatto che si sia sciolto il mio gruppo di vampiri di Roma...
Lo so..magari a chi legge il mio blog, a quei pochi, ai superstiti, non gliene può fregar di meno...ma VISTO CHE IL BLOG è IL MIO CI SCRIVO QUELLO CHE MI PARE (questa si chiama democrazia in Italia).
Ci son rimasta indubbiamente male, anche perchè il mio alterego era diventato così parte di me che un pò mi dispiace lasciarlo...ma anche perchè ormai il martedì era diventato un rito: un appuntamento fisso per immergersi in un mondo alternativo sicuramente meno faticoso, sicuramente con meno beghe e problemi quotidiani...
L'importante è sicuramente il fatto che non ci si allontani tra di noi, membri della vecchia coterie.
Ognuno impegnato a districare i fili di cui è fatta la propria vita....
E allora ciao il fu Jack/Uba, ciao Tina, ciao Louis...ma soprattutto ciao Becky......
Lo so, è piuttosto melanconico, ma dopo 2 anni di puntuali giocate settimanali si diventa un pò parte di quel mondo che è così sottilmente diviso dal reale.....
L'Immaginazione non ha confini...


p.s.
Massimo, anche se smettiamo di giocare a WW rimani sempre il MASCHIO ALPHA!!!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ti voglio bene vai sempre avanti e non voltarti mai indietro.

max migner